Storia del Match

Nel mese di Aprile 2020 Mike Tyson, su YouTube attraverso il suo canale ufficiale ha annunciato la sua volontà di tornare a combattere, e quindi di organizzare un incontro. Da quel giorno in poi il pugile ha pubblicato numerosi video dei propri allenamenti, durante uno di questi ha definitivamente dichiarato il suo ritorno, con un messaggio diretto: “I’m Back”.

Roy Jones Jr. dopo l’ultimo incontro della sua carriera, tenutosi l’8 Febbraio del 2018, in Florida contro Scott Sigmon, vincendo con il verdetto unanime dei giudici. In questa occasione ha anche dichiarato il suo ritiro dall’attività agonistica, lasciando un’apertura solamente per un ipotetico incontro con il campione della UFC Anderson Silva.

“Iron Mike” rendendo pubblici i suoi allenamenti, e la sua intenzione di rientrare sul ring ha attirato lo sguardo di molti manager, che gli hanno proposto diversi incontri con atleti Australiani provenienti dal football e dal rugby divenuti pugili, tra cui Barry Hall e Paul Gallen. Tyson ha ritenuto queste offerte inappropriate, declinandole e definendole “un insulto al pugilato”. La prima proposta ad attirare l’interesse del pugile nativo di New York, è quella formulata dal suo storico rivale Evander Holyfield, al quale Mike nel famoso incontro del 28 Giugno del 1997 stacco con un morso parte dell’orecchio.

Nelle settimane seguenti l’accordo per il match non è stato raggiunto, mentre il 23 Luglio 2020 viene annunciato che Tyson ha trovato un accordo con un altro grande storico pugile, Roy Jones Jr, definendo un contratto che prevedeva di vedere i due pugili sul ring in data 12 Settembre 2020. La data dell’incontro è stata posticipata qualche settimana dopo, al 28 Novembre dello stesso anno in modo da riuscire a pubblicizzare maggiormente l’evento visto che il profitto è destinato ad opere di beneficenza. Il luogo scelto per l’incontro è lo Staples Center di Los Angeles (casa dei Los Angeles Lakers, 17 volte Campioni NBA).

Dati e Informazioni sui pugili

In questa sezione sono stati riportate caratteristiche fisiche e risultati della carriera dei due protagonisti dell’evento.

Mike Tyson nato a New York il 30 Giugno 1966 (54 anni), si è presentato all’incontro con un peso ufficiale 99 kg e 800g (220 lb) per un’altezza di 178 cm (5 ft 19 in).

Durante la sua carriera ha disputato 56 incontri ufficiali, vincendone 50 (44 per KO) e perdendone 6 (5 per KO), arricchendo il proprio palmares con:

  • Titolo WBC;
  • 1987-1990 Titolo WBA – Pesi Massimi;
  • 1986-1990 Titolo Mondiale IBF – Pesi Massimi;
  • 1988-1990 Il Titolo Ring – Pesi Massimi;
  • 1996 Titolo Mondiale WBA – Pesi Massimi.

Roy Jones Jr. pugile americano, naturalizzato russo, nato a Pensacola una piccola cittadina della Florida il 16 Gennaio 1969 (51 anni), si è presentato al match con peso di 95 kg e 250 g (219 lb) per 180 cm ( 5 ft 11 in). Durante la sua lunga carriera ha disputato 75 match, vinti 66 (47 per KO), 9 persi (5 per KO), ottenendo numerosi trofei:

  • 1993-1994 Titolo Mondiale IBF – Pesi Medi;
  • 1994-1996 Titolo Mondiale IBF – Pesi Super Medi;
  • 1996-2004 Titolo Mondiale WBC – Pesi Mediomassimi;
  • 2000-2004 Titolo Mondiale IBO – Pesi Mediomassimi;
  • 2003-2004 Titolo Mondiale WBA – Pesi Massimi.

Match Analysis

In questa sezione dell’articolo è stato riportato come si può vedere nella Tabella 1, i punteggi ottenuti nei relativi 8 round che sono stati disputati durante il match, conclusosi con un risultato di parità per decisione unanime dei giudici.

Iron Mike ha utilizzato con maggiore frequenza durante il match il suo sinistro. Roy Jones si è dimostrato molto più mobile sul tronco, ma allo stesso tempo Tyson ha dato l’impressione di essere più in forma dello sfidante. Il match è stato molto intenso (ovviamente tenendo conto dell’età dei due interpreti, e del lungo periodo di inattività). Mike ha messo in mostra la sua buona condizione fisica, allo stesso tempo Jones Jr ha insidiato l’avversario con alcune combinazioni rapide. L’intensità dell’incontro è stata quasi uguale per tutta la durata dell’incontro, tranne un leggero calo nei due round centrali del match, durante i quali i due atleti hanno rifiatato, cercando spesso il clinch. Il round più duro è stato sicuramente il quinto, dove i due interpreti si sono scambiati colpo su colpo, combinazione su combinazione, mettendo a confronto due differenti tipologie di boxe, una basata principalmente sulla potenza (Tyson) e l’altro sulla rapidità (Jones). Durante tutta la durata dell’incontro il pugile newyorkese ha tentato di tenere sempre il centro del ring, spingendo il suo avversario nell’angolo, manovra tentata ripetutamente (in modo evidente) durante la quinta ripresa.

In questa sezione dell’articolo, inoltre, sono riportati dati raccolti durante un’analisi notazionale svolta durante l’incontro.

Durante l’ottavo round Tyson ha inseguito Jones Jr sul ring, che ha cercato di scansare il più possibile i colpi e le combinazioni a lui rivolte. Alla fine dell’incontro dopo alcuni minuti i giudici hanno annunciato la decisione finale sul verdetto dell’incontro tenutosi a Los Angeles, dichiarandolo chiuso in parità con un punteggio di 76 a 76.

Come si può vedere nella Tabella 3 dove sono riportati i tempi di Fighting e No Fighting, il tempo effettivo durante il quale i due pugili si sono scambiati colpi e combinazioni è pari a 11 minuti e 87 secondi, mentre il tempo durante il quale non hanno combattuto è di 4 minuti e 13 secondi.

Questi dati confermano che l’incontro è stato uno “spettacolo”, ma pur essendo tale i due pugili hanno mantenuto un’ottima intensità, tranne nella fase centrale dove si è evidenziato un calo di prestazione, dimostrato dalle molte situazioni di clinch cercate per immagazzinare energie per la fase finale del match, conclusasi con intensità massima soprattutto per Iron Mike.

Conclusioni

L’evento “Legends Only League” si è concluso con le parole dei due protagonisti. Tyson ha dichiarato: “Abbiamo fatto spettacolo. Roy ha combattuto bene”. Jones: “Io non sono soddisfatto della decisione dei giudici ma l’accetto, è stato un piacere combattere con Mike”. Infine, Mike ha concluso dicendo: “Questo non era un incontro per il titolo, ma era un incontro con un fine umanitario. Io sono felice di aver avuto l’opportunità di combattere, sono riuscito a rispondere ai colpi di Jones. Jones ha concluso omaggiando una grande icona dello sport che non è più tra noi; Kobe Bryant, e per fare ciò oltre a citarlo ha mostrato i guanti utilizzati durante l’incontro colore giallo viola (colori dei Los Angeles Lakers) che riportavano i numeri 8 e 24, ovvero, i due numeri utilizzati in carriera da Kobe, la frase conclusiva del pugile è stata “Mike ti voglio bene”.

Non si sarà trattato di un incontro di box all’ultimo colpo, ma è stato un evento ricco di emozioni caratterizzato dal rientro sul ring di due campioni del passato, che hanno dimostrato di amare ed onorare ancora oggi dopo tanti anni questa splendida disciplina sportiva.

(Per richiedere un programma di allenamento personalizzato, clicca qui).

A cura di
Dott. Alessandro Imbrogno

Commenta con Facebook