Introduzione
La gara analizzata si è tenuta il 02-02-2020 presso Póvoa de Varzim Municipal Hall, durante la manifestazione Fifa Elité Round, torneo per la conquista della qualificazione ai mondiali di futsal.                                              

FORMAZIONI TITOLARI:
Italia: Pt#1 Mammarella, #8 Murilo, #2(C)Ercolessi, #10 Merlim, #13 Canal   Portogallo: Pt#1 Andre Sousa, #9 Joao Matos, #8 Bruno Coelho, #10 Ricardinho, #7 Cardinal

Fase di possesso (FDP)
In fase di possesso partiamo col dare un sistema di gioco di riferimento per la fase di costruzione ovvero 3-1. Importante dire però che seppure il 3-1 è il sistema di riferimento, bisogna tenere conto degli interpreti in campo. Infatti se in campo è schierato il numero 7 Cardinal, come nel quintetto base, quest’ultimo svolge il ruolo di Pivot dando un riferimento alla fase di costruzione portoghese delineando così un limpido 3-1 in FDP. Quando il numero 7 non è in campo la squadra varia il proprio gioco sfruttando maggiormente il sistema 2-2 e basando le proprie giocate su soluzioni di velocità sugli esterni o in isolamento individuale come evidenziato nelle lavagne tattiche (#11 Anilson e #Ricardinho). Ultima tipologia di imbastitura di gioco è quella diretta utilizzata in situazione di forte pressione avversaria, e per superarla uno dei giocatori in possesso ma ancora più spesso il portiere effettua una costruzione diretta su pivot o in mancanza di quest’ultimo spazza evitando il pericolo.
Per descrivere numericamente la fase di possesso (FDP), utilizziamo le seguenti statistiche:

  • Chances 16;
  • Azioni di successo 83%;
  • 35 Tiri;
  • 15 Tiri in Porta.                                                                                                                                             

Transizione positiva (T+)
In transizione positiva evidenziamo una rapidissima capacità di orientare il corpo e lo sguardo verso la porta avversaria dei giocatori senza palla, pronti a fornire sostegno al compagno che ha recuperato palla e andare verso la porta avversaria. Dimostrano grande propensione ai break offensivi in velocità Anilson e Ricardinho.

Fase di non possesso (FDNP)
In fase di non possesso la squadra naturalmente si adatta ai giocatori in attacco, per dare un riferimento relativamente alla gara analizzata, possiamo dire che il portogallo ha difeso in 1-2-1 prevalentemente, ed in 2-2 negli ultimi minuti di gioco quando l’Italia ha schierato il portiere di movimento. La difesa in 1-2-1 o 3-1 porta pressione a varie intensità a seconda del momento di gara o area di campo. Infatti nei pressi dell’area di rigore avversaria la pressione difensiva è forte per indurre gli avversari a cadere in errore in fase di manovra. Se la palla si trova nell’area circostante al centrocampo la pressione è più attenuata, per poi essere nuovamente asfissiante quando ci si avvicina alla propria area di rigore. In conclusione è possibile affermare che la pressione portata rallenta o interrompe spesso la manovra avversaria, e possiamo utilizzare un dato indicativo a valorizzare questa tesi, ovvero 29 palle recuperate durante la gara. La difesa non attua la scalata, ad eccezione delle situazioni di attacchi avversari rapidi, con blocchi dove il difensore si trova ad inseguire. In questo caso i portoghesi attuano la scalata, in due situazioni è stato evidenziato una scalata di marcatura tra Joao Matos e Ricardinho. Degno di nota oltre alla pressione portata dai giocatori rosso-verdi, è il raddoppio portato sul portatore di palla. Il raddoppio viene accennato subito sul portatore di palla, se l’avversario riesce a superare la pressione il raddoppio ritorna sul proprio uomo di pertinenza altrimenti viene portato a termine come in molte occasioni durante la gara.  

Transizione negativa (T-)
In questa fase di gioco è importante sottolineare che non appena la palla viene persa i giocatori corrono dietro la linea della palla nel tentativo di interporsi tra la palla e la porta rallentando l’avanzata avversaria.   

Palle inattive
Su rimessa laterale il gioco costruito si basa su due giocatori che partono sul vertice dell’area di rigore effettuando tagli diagonali in zone del campo opposte, uno verso la porta l’altro con un contro movimento inganna il proprio uomo liberandosi al tiro (situazione descritta in report con taglio video e lavagna tattica).
Altro gioco su rimessa è quello riscontrabile in situazione del secondo gol portoghese dove viene battuta una rimessa tesa verso la porta, un giocatore taglia inserendosi sulla traiettoria della palla riducendo il campo visivo al portiere, la palla passa ed un altro giocatore insacca in porta. Invece su punizione da metà campo laterale, abbiamo un passaggio ravvicinato con finta di tiro che attira l’attenzione di tutti i difensori liberando un compagno al tiro da media distanza.

Giocatore chiave
Il giocatore da segnalare come giocatore chiave è Ricardo Filipe da Silva Braga, o semplicemente “Ricardinho detto o Magico, top player che vanta nel proprio palmares 29 trofei di squadra e 9 trofei individuali tra cui 5 “Best Player of the World”. Incarna al meglio il giocatore ideale di futsal, baricentro basso, tecnico, veloce e grande confidenza con il gol (134 reti in 157 presenze con la maglia della nazionale). Dimostra una grande capacità di anticipazione che gli permette di leggere con attimi di anticipo la situazione, ciò gli permette di intercettare e chiudere linee di passaggio (dimostrando grande generosità in fase di non possesso), sfruttare le abilità tecniche in attacco per superare l’avversario in modo rapido ed efficace in modo da concludere in porta o trovare un compagno con un passaggio.

Lavagne tattiche

Difesa 2-2

FDNP – Pressione alta 2-2

Rimessa laterale movimento 1

Rimessa laterale movimento 2

Palla inattiva – Punizione, disposizione 1
Lo schieramento iniziale su questa punizione coinvolge #10 Ricardinho, #6 Pedro Cary e #13 Tiago Brito. Il numero 10 situato nella zona centrale del campo, il numero 6 effettua un movimento parallelo alla porta italiana trascinando con se il marcatore e fermandosi nei pressi del portiere impedendo una completa visione al portiere italiano. Il numero 13 Tiago Brito rimane sul lato esterno del campo–>lo schema è realizzato proprio per lui.

Palla inattiva – Punizione, disposizione 2
Ricardinho riceve palla, la meccanica del suo movimento fa pensare ai difensori che concluderà in porta, di conseguenza i difensori sono istintivamente rivolti tutti verso di lui, lasciando lo spazio a Tiago Brito per la conclusione.

Costruzione 3-1, isolamento

Transizione positiva +

FDNP- Difesa 3-1
Difesa 3-1 uomo, tutti i difensori con il corpo rivolto verso il portatore di palla e il giocatore marcato sotto controllo.

FDNP-Costruzione Italia veloce 1
I quattro giocatori di movimento sono in marcatura ad uomo, accoppiati con il proprio uomo in 3-1. Come possiamo vedere cerchiato in azzurro il numero 8 italiano ha assunto la postura per portare blocco favorendo un suo compagno.

FDNP-Costruzione Italia veloce3
Nuovo accoppiamento difensore-attaccante, dopo la scalata.

FDNP-Costruzione Italia veloce 2
In questa fase Joao Matos è rimasto bloccato nel blocco italiano, e il giocatore da lui marcato si è liberato della marcatura. Come evinciamo dalla lavagna tattica Ricardinho in situazione di transizione negativa attua la copertura preventiva. Qui avviene lo scambio di marcatura.

FDNP- DIfesa 2-2. Iitalia portiere in movimento

A cura di
Dott. Alessandro Imbrogno

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