Al contrario di tante altre figure professionali, quella del personal trainer, non è ancora considerata come inerente al concetto di benessere e salute. Questo sicuramente perché si associa tale parola, a colui che si occupa principalmente di body building. Ma, in realtà gli ambiti che abbraccia sono diversi, dalla prevenzione, al recupero funzionale, alla preparazione fisica e atletica, alla posturologia e tanto altro.

Prima di affidarsi a qualcuno, è bene essere sicuri che si tratti di una figura professionale e soprattutto competente. 

Come fare? Cosa valutare?

  1. Assicurati che sia un professionista, Laureato in Scienze Motorie e Sportive con un bagaglio di studio (dai 3 ai 5 anni o più) ed esperienza alle spalle, quanto meno nel vostro settore di interesse;
  2. Assicurati che non sia diventato “personal trainer” con un semplice corso di un weekend. Anche perché, metteresti la tua salute nelle mani di una persona che si è formata in due giorni?;
  3. Deve possedere una buona capacità di comunicazione, deve essere empatico e accompagnare la persona in tutto il suo percorso, cercando di interpretare correttamente desideri e necessità del cliente. Deve conoscere la storia della persona e deve essere informato di eventuali patologie o infortuni;
  4. L’aspetto fisico conta? La maggior importanza viene data nell’ambito del body building o del fitness. 
    È sicuramente importante che rispecchi il concetto generale di salute e benessere. Non fatevi di certo impressionare da imponenti masse muscolari: il più grosso non è necessariamente il più bravo. Anzi, magari ha ottenuto il suo risultato tramite vie illecite.Nel complesso sicuramente l’aspetto fisico del personal trainer che ci segue rappresenta un grande aspetto motivazionale;
  5. Un grande atleta non è detto che abbia le carte giuste per essere anche un buon personal trainer. Al contrario, si è visto che l’atleta ha una maggiore attitudine a concentrarsi su sé stesso, più che sugli altri. Queste persone tendono a trasmette ai clienti il proprio metodo: ERRORE, perché non tutti i metodi funzionano su tutti. La figura del laureato in Scienze Motorie esiste proprio per creare dei programmi che sia personalizzati e cuciti su misura per la persona.

Ma quanto costa un personal trainer?
Non essendoci un tariffario standard, ogni allenatore fa il suo prezzo che, a volte, può differire da cliente a cliente. Le tariffe dipendono anche dalla tipologia di attività che bisogna affrontare e dal tempo da dedicare al cliente.

Se parliamo di un allenatore personale con una certa esperienza, la media dei prezzi si aggira dai 25 ai 100 euro l’ora.

A cura di
Dott.ssa Marta Doria e Dott. Gianmaria Celia

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