Il nuovo Dpcm scatena il caos nel mondo dello sport. Dopo una serie di botta e risposta, tra smentite e conferme, sembra finalmente arrivare l’ok da parte del premier Giuseppe Conte sulla questione degli allenamenti individuali degli sport di contatto all’aperto.
È quanto è emerso dall’incontro, avvenuto alla Camera dopo il question time, tra il primo ministro e il deputato Simone Valente, delegato del M5S allo Sport.

Valente aveva chiesto al capo del governo di chiarire quella che – ha spiegato – nel mondo dello sport era apparsa come un’incongruenza: «il Viminale, nella sua ultima circolare, smentisce quanto prevedevano le FAQ del ministero dello Sport, vietando la possibilità di allenamenti all’aperto».

Conte avrebbe però sottolineato che, l’interpretazione esatta, è quella del sì alla possibilità, anche nel settore dilettantistico, di allenamenti in forma individuale. «Palazzo Chigi lo dovrebbe comunicare», ha spiegato ancora il deputato M5S. La questione poi è stata chiarita anche nelle FAQ del ministero.

«Le sospensioni sono da riferirsi esclusivamente alle attività ludico-amatoriali svolte al chiuso. Nei centri sportivi e circoli all’aperto è possibile svolgere attività motoria e di sport di base in forma individuale e nel rispetto del distanziamento e del divieto di assembramento – si legge nel chiarimento del ministero. Per quanto attiene gli sport di squadra e gli sport da contatto, nei medesimi luoghi all’aperto è possibile svolgere allenamenti in forma individuale, assimilabili alle attività sportiva di base o all’attività motoria in genere, sempre nel rispetto del distanziamento e del divieto di assembramento». 

Nel pomeriggio di ieri c’era stata una parziale retromarcia da parte del Governo sull’esercizio delle attività sportive. Dopo l’emanazione dell’ultimo di Dpcm finalizzato a contenere il contagio da Covid, era sembrato, infatti, che pur fermando i campionati di carattere regionale, nelle strutture che restavano aperte, fosse concessa agli atleti la possibilità di allenarsi, naturalmente in forma individuale, mantenendo le distanze di sicurezza ed evitando assembramenti.

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Tale interpretazione, relativa agli sport di contatto all’aria aperta, si evinceva anche dalle FAQ, le domande frequenti diffuse dal ministero dello Sport, lo scorso lunedì: «Fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto – si legge nel documento che al momento risulta essere in aggiornamento.
Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria».

A cura di
Redazione

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