Disposizioni a favore dei lavoratori sportivi

Per il mese di novembre 2020, è erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività. 

Il predetto emolumento non concorre alla formazione del reddito, e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro e del reddito di cittadinanzadel reddito di emergenza
Si considerano reddito da lavoro che esclude il diritto a percepire l’indennità i redditi da lavoro autonomo, i redditi da lavoro dipendente, nonché le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati, con esclusione dell’assegno ordinario di invalidtà.

Le domande degli interessati, unitamente all’autocertificazione del possesso dei requisiti, sono presentate entro il 30 novembre 2020 tramite la piattaforma informatica alla società Sport e Salute s.p.a. che le istruisce secondo cronologico di presentazione. 

Ai soggetti già beneficiari per i mesi di Marzo, Aprile, Maggio o Giugno dell’indennità per i quali permangono i requisiti, l’indennità pari a 800 euro è erogata dalla società Sport e Salute s.p.s., senza necessità di ulteriore domanda, anche per il mese di Novembre 2020.

Le risorse trasferite a Sport e Salute s.p.a. sono incrementate di 124 milioni di euro per l’anno 2020.

Ai fini dell’erogazione automatica dell’indennità, si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti alla data del 31 Maggio 2020 e non rinnovati.

Sport e Salute s.pa. provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica, con cadenza settimanale, i risultati di tale attività al Ministero per le politiche giovanili e lo sport e al Ministero dell’economia e delle finanze.

Qualora dal predetto monitoraggio emerga che siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto al limite di spesa Sport e Salute s.p.a. non prende in considerazione ulteriori domande, dandone comunicazione al Ministro per le politiche giovanili e lo sport e al Ministero dell’economia e delle finanze.

Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche

Al fine di far fronte alla crisi economica delle associazioni e società sportive dilettantistiche determinatasi, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche” con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020, che costituisce limite di spesa, le cui risorse, sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, per essere assegnate al Dipartimento per lo Sport. 

Il Fondo è destinato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività istituzionale a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive. I criteri di ripartizione delle risorse così stanziate sono stabiliti con provvedimento del Capo del Dipartimento per lo Sport che dispone la loro erogazione. (GAZZETTA UFFICIALE)

A cura di
Redazione

Commenta con Facebook