Durante la conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi il premier Giuseppe Conte ha spiegato agli italiani il nuovo DPCM con tutte le regole per il contenimento del contagio da coronavirus in vista della festività natalizie e di capodanno.

Per quanto riguarda lo sport contrariamente a Francia e in Inghilterra che hanno già comunicato il ritorno all’attività, per quanto riguarda l’Italia, almeno fino al 15 gennaio, nessuna novità per quanto riguarda il calcio dilettantistico e giovanile e si potranno disputare solo incontri e gare di “alto livello”.

Il 7 gennaio via agli impianti di sci

Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio. “Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali” con l’adozione delle linee guida di Regioni e Province autonome validate dal Cts. Le misure assunte sono “rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti“, si legge nel nuovo DPCM.

Ok agli eventi sportivi “alto livello”

Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di “alto livello”. È quanto prevede l’articolo 1 del nuovo DPCM che introduce una modifica rispetto al precedente decreto sullo svolgimento degli eventi sportivi. “Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di alto livello e di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) – si legge nel testo – riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico”.

Sospese palestre, piscine e centri benessere

Nessuna novità per palestre, piscine e centri benessere. La loro attività resta sospesa, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Il giorno di Natale

Il governo blinda il Natale e va al nuovo scontro con le Regioni imponendo il divieto di spostamento anche tra i Comuni per il 25 dicembre, Santo Stefano e Capodanno.

A cura di
Redazione

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