L’esercizio è efficace solamente se doloroso…Falso mito o realtà?
Quante volte hai sentito dolore intenso dopo una seduta di allenamento e ti è stato detto “allora hai lavorato bene”.
In realtà sappi che, non sempre se si sente dolore vuol dire che si è lavorato bene, il dolore muscolare segnala che c’è stato uno sforzo eccessivo oppure che l’esercizio è stato eseguito in maniera scorretta.

Il dolore non è sempre un segnale di efficacia anzi, è può essere un “allarme”, ovvero ci permette di capire che il corpo sta lavorando male o troppo intensamente o ancora peggio, se stai facendo un esercizio che non va bene per te.
Ancor di più, non è vero che, se non si sente dolore durante l’attività fisica allora non stai lavorando bene. Coloro che praticano un’attività fisica regolare, anche se intensa, se svolta in modo corretto spesso non provoca alcun fastidio.

Quindi il dolore a cosa può essere attribuito?
Durante l’allenamento il dolore può essere attribuibile a stiramenti, contratture, strappi. Questi traumi muscolari si possono verificare quando il muscolo, o viene sollecitato in maniera eccessiva o vengono svolti movimenti bruschi: soprattutto questo accade se ci si allena in modo santuario.
Nella contrattura si ha una contrazione involontaria e dolorosa di uno o più muscoli, lo stiramento invece, è causato dall’eccessivo allungamento delle fibre muscolari, mentre nello strappo si ha addirittura la loro rottura.
Questi eventi si verificano quando il muscolo viene sollecitato in maniera eccessiva o in caso di movimenti bruschi e violenti, soprattutto in persone non allenate.

Questo però può essere evitato tramite un buon riscaldamento prima dell’allenamento e con una diminuzione graduale di intensità al termine.
Mai sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci manda: meglio prevenire un trauma muscolare che curarlo.

A cura di
Dott. Gianmaria Celia e Dott.ssa Marta Doria

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