Il covid colpisce anche il Giro d’Italia. Due corridori e sei persone degli staff sono risultati contagiati: sono uno del Team Sunweb e uno del Team Jumbo-Visma. Sono stati affidati ai medici delle rispettive squadre che ne hanno disposto le misure di isolamento. Quanto agli altri sei componenti degli staff delle squadre, quattro appartengono alla Mitchelton – Scott, uno al Team Ag2r-La Mondiale e uno al Team Ineos Grenadiers. Anche per loro sono scattate le misure di isolamento. 

Il Covid-19 ridisegna le gerarchie del 103/o Giro d’Italia, dopo l’inglese Simon Yates, un altro favorito alla maglia rosa finale è stato costretto a fermarsi, perché trovato positivo al virus. Si tratta, apprende l’ANSA, dell’olandese Steven Kruijswijk, che corre per la Jumbo-Visma e che si trovava all’11/o nella classifica generale, con un ritardo di 1’24” dalla maglia rosa Joao Almeida.


L’australiano Michael Matthews, che nel 2015 indossò pure la maglia rosa del Giro d’Italia, à il corridore positivo nel team Sunweb Matthews. Matthews è stato sottposto agli esami PCR nel primo giorno di riposo dell’edizione 2020 della corsa rosa e, dopo avere appreso dell’esito, si è fermato. Attualmente l’atleta è asintomatico, in buona salute e, dopo avere ricevuto i risultati, è stato posto in quarantena. “Tutti gli altri corridori e il personale hanno restituito un test negativo, informa la Sunweb: in questa fase nessun altro membro del team mostra sintomi da Covid-19”.

Il team Mitchelton-Scott, alla luce dei casi di positività al Covid-19 riscontrati in seno al proprio staff impegnato nel 103/o Giro d’Italia di ciclismo, ha deciso di ritirare la squadra dalla corsa. Nei giorni scorsi, il corridore di punta della squadra, l’inglese Simon Yates, era risultato positivo al virus ed era stato costretto a fermarsi. (ANSA)

A cura di
Redazione

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