Tao Geoghegan Hart è il vincitore dell’edizione numero 103 del Giro d’Italia. Il 25enne della Ineos Grenadiers ha fatto meglio di Hindley nell’ultima cronometro e si è preso la Corsa rosa.

Nessuno nella storia aveva mai vinto il Giro senza mai avere indossato la Maglia rosa prima dell’ultima tappa. Grande rivincita per Geoghegan Hart dopo la caduta dopo la discesa dal Colle de Lys dell’anno scorso e conseguente ritiro. Il britannico era arrivato al Giro pensando di dover aiutare Geraint Thomas, messo fuorigioco da una borraccia, poi si è guadagnato i gradi di capitano sulle salite più dure (primo a Piancavallo e a Sestriere) e ha conquistato la vittoria più importante della carriera.

Per la prima volta nella storia dei Grandi Giri, 2 corridori sono arrivati all’ultima tappa con lo stesso tempo, prima della cronometro finale infatti Jai Hindley indossava la rosa con 86 centesimi di vantaggio sul rivale. Un vantaggio minimo, che non è bastato all’australiano.

L’ultima tappa del Giro è una cronometro pianeggiante di 15,7 km con partenza nel centro di Cernusco sul Naviglio e arrivo a Milano.
Il primo a partire è l’ultimo in classifica, Jonathan Dibben. Dopo la cronometro di apertura di Palermo, la frazione in linea con arrivo Camigliatello Silano e la crono di Valdobbiadene l’azzurro Filippo Ganna conquista anche l’ultima prova contro il tempo, fermando il cronometro a 17’16” di fronte al Duomo, 54,5 km/h la sua media.

Secondo a 32″ Campenaerts, terzo Dennis con lo stesso tempo. Grande prestazione per l’azzurro, il campione del mondo della specialità conferma fino alla fine la splendida forma mostrata in questo Giro e annichilisce la concorrenza prendendosi il quarto successo di tappa.
Dal 1995 nessuno era riuscito a vincere 3 cronometro nello stesso Giro.

Nibali, migliore degli italiani in classifica, chiude con un ritardo di 1’27” da Ganna e conserva il settimo posto nella generale. Per la prima volta nella storia del Giro non c’è un azzurro tra i primi cinque. Partono per ultimi i 2 sfidanti per il Trofeo Senza Fine, dopo essersi stretti la mano con sportività alla partenza. Geoghegan Hart fa da subito meglio di Hindley. 12’06” il tempo del britannico all’intertempo, perde costantemente l’australiano, dietro per 22″ al traguardo intermedio. Al traguardo sotto il Duomo il distacco è definitivo, 39″, Geoghegan Hart può festeggiare baciando la fidanzata che lo attende dopo l’arrivo.

Ecco la classifica generale: Geoghegan Hart vince il Giro, secondo Hindley a 39″, terzo Kelderman a 1’29”.
Quarto Almeida a 2’57”, quinto Pello Bilbao a 3’09”, sesto Fuglsang a 7’02”.

Migliore degli italiani Nibali, settimo a 8’15”.

A cura di
Redazione

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