In attesa di capire quando l’Italia riaprirà le porte ai turisti stranieri, il mese di maggio è quello del graduale ritorno all’attività sportiva di base. Dal 26 aprile, come previsto dall’ultimo decreto del presidente Draghi è stata nuovamente consentita la pratica degli sport di contatto all’aperto nelle regioni in zona gialla, pur senza l’accesso agli spogliatoi che sono ancora interdetti.

Nei prossimi giorni, invece, sarà il turno di palestre, piscine e del pubblico nei palazzetti e negli stadi, con l’Italia di Roberto Mancini che giocherà le 3 partite del girone dell’Europeo (più l’eventuale quarto di finale) nell’Olimpico aperto per il 25% della capienza. Ma facciamo un passo alla volta.

Il 15 maggio è la giornata della riapertura delle piscine pubbliche e private all’aperto nelle regioni in zona gialla. Nelle piscine, all’ingresso bisogna misurare la temperatura. In vasca ogni persona deve mantenere una distanza di 7 mq, mentre per ogni ombrellone bisogna assicurare uno spazio di 10 mq. Il gestore deve provvedere a predisporre adeguata segnaletica e prevedere percorsi diversi di ingresso e uscita. L’accesso agli impianti deve essere fatto esclusivamente tramite prenotazione.

Quella per le palestre è invece fissata al 1° giugno, con un protocollo rigido da rispettare, a cominciare da regolamentazione e registrazioni degli accessi (favorendo le prenotazioni), organizzazione degli spazi per favorire il distanziamento interpersonale di 2 metri da tenere durante l’attività fisica (altrimenti di un metro) e igienizzazione di macchine e attrezzi.
In più, per i clienti di palestre e piscine che hanno visto interrotti gli abbonamenti sottoscritti con le strutture, grazie ad alcuni emendamenti al decreto legge sostegni, è stato stabilito che i voucher rilasciati per compensare il periodo di chiusura dovranno essere utilizzati entro i 6 mesi successivi alla fine della pandemia.

Inoltre, in tutti i luoghi di pratica sportiva, si deve conservare per 14 giorni l’elenco dei clienti.

Gli stadi

Riprese le attività di palestre e piscine, maggio sarà anche il mese in cui il pubblico tornerà ad assistere dal vivo a una competizione sportiva. Il primo evento aperto saranno gli Internazionali di tennis di Roma che prenderanno il via domenica prossima.
A partire dagli ottavi di finale (quindi da giovedì 13 maggio) gli impianti del Foro Italico potranno ospitare il pubblico per il 25% della capienza che si traduce in circa 5.500 persone complessive nel giorno con più incontri. Unico requisito: indossare una mascherina FFP2.

A partire dal 1° giugno, poi, in zona gialla saranno aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi nei limiti del 25% della capienza massima autorizzata e comunque non superiore a mille spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso.

FONTE: La Gazzetta dello Sport

A cura di
Redazione

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