Ormai è sempre più appurato da medici e ricerche scientifiche, che il fumo sia una delle principali cause di tumori, problemi cardiaci e respiratori.
La dipendenza da fumo viene identificata dall’OMS come la prima causa evitabile di malattia e di morte. Si può quindi affermare che il fumo è un vero e proprio attentato alla salute, in quanto porta a diversi problemi come:

  • Aumento del rischio di patologie respiratorie come bronchite cronica ed enfisema;
  • Neoplasie;
  • Problemi cardiovascolari: infarto del miocardico e ictus.

Appare quindi chiaro che attività sportiva e abitudine al fumo siano nemici dichiarati.

Come lo sport può aiutare a superare la dipendenza da nicotina?
Come prima cosa, bisogna ricordare che, l’attività aerobica è basata sull’efficacia del meccanismo di trasporto dell’ossigeno ai tessuti, questo trasporto avviene ad opera dei polmoni, dell’emoglobina e dei capillari sanguigni.
Gli sportivi che non fumano assumono più ossigeno, hanno maggior resistenza alla fatica, inoltre, in fase di riposo, hanno una frequenza cardiaca più bassa, con vantaggi particolarmente evidenti in attività sportive che richiedono resistenza come la corsa, il nuoto, il ciclismo, ecc…

Lo sport agisce aiutando chi vuole combattere la propria dipendenza dalla sigaretta.
Come la nicotina stimola il sistema nervoso centrale affinché rilasci i mediatori del benessere (serotonina, dopamina, noradrenalina), lo stesso fa lo sport: funge da stimolo per la liberazione in circolo degli stessi mediatori ed è utile per vincere le crisi d’astinenza.

Ma cosa succede se si fuma subito dopo aver svolto attività fisica?
Molti non sanno che fumare dopo l’attività fisica porta a problemi molto gravi e sottovalutati. Dopo lo sport o un qualsiasi esercizio fisico in generale, il fumo è particolarmente dannoso per i seguenti motivi:

  • Respirazione faticosa: il fumo restringe il passaggio dell’aria nei polmoni e la respirazione diventa affannosa;
  • Aumento della frequenza cardiaca: dopo lo sport la frequenza cardiaca ha bisogno di ristabilirsi a livelli normali, se si fuma, la nicotina agisce da stimolante e la frequenza cardiaca aumenta, invece di diminuire;
  • Ossigeno: il fumo di sigaretta esaurisce l’ossigeno nel corpo, di conseguenza il cuore deve pompare di più per fornire l’ossigeno di cui necessita per una normale funzionalità;
  • Monossido di carbonio: il fumo ne aumenta i livelli nel flusso sanguigno, gli effetti negativi di tale sostanza può recare problemi al cervello.

Chi pratica attività fisica, in seguito alle modificazioni biochimiche ed ormonali indotte nell’organismo dall’allenamento, tende ad essere più sereno e soddisfatto rispetto ai soggetti sedentari, gode dunque di un miglior benessere psicologico e presenta una maggiore vitalità e gioia di vivere.

A cura di
Dott. Gianmaria Celia e Dott.ssa Marta Doria

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