Il ciclo mestruale ha una durata media di 28 giorni in cui possiamo distinguere tre fasi

  • Periodo premestruale;
  • Periodo mestruale;
  • Periodo post-mestruale

Si definisce oligomenorrea l’irregolarità del ciclo mestruale; si definisce amenorrea la sua scomparsa per un periodo superiore a 3 mesi come conseguenza ad un’eccessiva attività. Sono stati condotti numerosi studi sull’impatto che il ciclo avesse sullo sport ed in particolare è stato dimostrato che il 30% di atlete specializzate nella corsa di resistenza andasse incontro ad amenorrea durante la fase agonistica. Tra i fattori che portano all’amenorrea evidenziamo la bassa percentuale di grasso corporeo.

Se siamo di fronte ad una bassa percentuale di grasso corporeo, il nostro organismo, poiché si trova in una situazione di necessità, altro non farà che bloccare il flusso della mestruazione a scopo preventivo. Oltre a questo importante fattore, ne riscontriamo un altro fondamentale: l’intensità dell’allenamento. È stato condotto uno studio su atlete di mezzofondo mettendo in risalto come l’incidenza di amenorrea (scomparsa del ciclo per un periodo), sia associata alla distanza percorsa in tutta la settimana da queste atlete in questa tipologia di corsa.

Durante le fasi del pre-mestruo e durante il ciclo, assistiamo ad alcuni adattamenti fisiologici del corpo:

Nel periodo postumo alla mestruazione si assiste ad una fase molto favorevole al rendimento atletico. Durante il ciclo non è controindicato svolgere attività fisica, però, chiaramente, è una condizione soggettiva della donna. Nel caso in cui si volesse svolgere attività fisica, si possono ridurre i livelli di intensità. È consigliabile integrare vitamine e sali minerali.

Durante il ciclo è consigliabile, quindi, effettuare un allenamento di scarico andando ad eliminare una seduta settimanale di attività, ridurre le ripetizioni degli esercizi, ridurre il carico allenante e aumentare il periodo di riposo.

A cura di
Dott.ssa Fabiana Inguí

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