Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto-legge numero 41 del 22 marzo 2021, noto ai più come decreto sostegni, è entrato ufficialmente in vigore. Nei 32 miliardi di euro stanziati dal governo Draghi (su un impianto già predisposto dal precedente esecutivo) per aiutare le tantissime attività del Paese piegate dalle restrizioni provocate dalla pandemia, una parte è destinata anche ai collaboratori sportivi che, in una prima fase, erano rimasti senza risorse dopo la chiusura di centri sportivi, palestre, piscine e impianti sciistici.

Per i collaboratori sportivi sono state istituite 3 fasce di contributo, modulate su quanto percepito nel 2019.

  • Rientra nella prima fascia chi nel 2019 ha percepito fino a 4mila euro e riceverà un contributo una tantum di 1.200 euro;
  • Per chi, invece, ha percepito da 4mila a 10mila euro, il contributo sarà di 2.400 euro;
  • Mentre chi nel 2019 ha percepito oltre 10mila euro, rientra nella terza fascia e riceverà un contributo di 3.600 euro.

Come previsto dal decreto, tutti coloro che hanno già ricevuto il contributo del 2020 (e per i quali persistano i requisiti), vedranno accreditato automaticamente sul proprio conto corrente il bonus previsto dal recente decreto-legge. Tutti gli altri dovranno presentare domanda a Sport e Salute entro le prime due settimane di aprile.

Come richiedere il contributo?

Come si legge sul vademecum di Sport e Salute, che detta le linee guida per l’accesso al contributo, “i collaboratori sportivi già beneficiari dovranno confermare, nella piattaforma informatica, che l’attività relativa al rapporto di collaborazione sia cessata, ridotta o sospesa a causa del Covid (a tal fine, si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro la data del 30 dicembre 2020 e non rinnovati)” e di non essere beneficiari di altri redditi come il reddito di cittadinanza, di emergenza, da lavoro autonomo o indipendente, pensioni di ogni genere e gli assegni equiparati (con l’eccezione di quella di invalidità), oltre alle altre eccezioni previste dalla norma. Tutti i beneficiari del contributo, comunque, sono stati o saranno a brevissimo contattati da Sport e Salute con una mail per l’accesso alla piattaforma dedicata.

Per accedere alla piattaforma è necessario prima prendere un appuntamento inviando un SMS con il proprio codice fiscale al numero 339.9940875. Successivamente, accedere al sito dedicato e inserire codice fiscale, la password scelta in fase di registrazione e il codice univoco ricevuto via SMS.
Una volta ottenuto l’accesso alla piattaforma, è sufficiente seguire le indicazioni in home page e, confermato l’invio, la procedura si considererà conclusa. Per eventuale supporto nell’accesso alla piattaforma l’ente ha messo a disposizione il numero di telefono 06.32722020 raggiungibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

FONTE: La Gazzetta dello Sport

A cura di
Redazione

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