Sembrava lontano ma, finalmente, è stato introdotto secondo la bozza della Legge di Bilancio all’esame del Governo, che nella Relazione illustrativa collega la disposizione con il Piano nazionale di ripresa e resilienza: l’obiettivo previsto dal capitolo sulla “Riforma del sistema di reclutamento dei docenti” del Pnrr, è infatti quello di reclutare “entro il 2024, 70.000 nuovi docenti” di educazione fisica.

L’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria, si legge nell’articolo 103 della bozza della manovra, è prevista per la classe quinta a partire dall’anno scolastico 2022/2023 e per la classe quarta a partire dall’anno scolastico 2023/2024”.

Di seguito, la bozza della Legge di Bilancio.

  • Al fine di conseguire gli obiettivi del piano Nazionale di ripresa e resilienza di promuovere nei giovani, fin dalla scuola primaria, l’assunzione di comportamenti e stili di vita funzionali alla crescita armoniosa, alla salute, al benessere psicofisico e al pieno sviluppo della persona riconoscendo l’educazione motoria quale espressione di un diritto personale e strumento di apprendimento cognitivo, nelle more di una complessiva revisione dell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria e, introdotto l’insegnamento curriculare dell’educazione motoria nella scuola primaria nelle classi quarte e quinte da parte di Docenti forniti di idoneo titolo e la correlata classe di concorso “Scienze Motorie e Sportive nella scuola primaria”;
  • L’introduzione è prevista per la classe quinta a partire dall’anno scolastico 2022/2023 e la classe quarta a partire dall’anno scolastico 2023/2024;
  • Si accede all’insegnamento dell’educazione motoria a seguito del superamento di specifiche procedure concorsuali abilitanti. Possono partecipare i soggetti in possesso di Laurea Magistrale conseguita nella classe LM-67 “Scienze e Tecniche delle AttivitĂ  Motorie Preventive e Adattate” o nella classe LM-68 “Scienze e Tecniche dello Sport” o nella classe LM-47 “Organizzazione e Gestione dei Servizi per lo Sport e le AttivitĂ  Motorie” oppure titoli di studio equiparati alle predette Laurea Magistrali ai sensi del Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’UniversitĂ  e della Ricerca 9 Luglio 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 7 Ottobre 2009, N.233, che abbiano altresì conseguito i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
  • L’insegnante di educazione motoria impegnato nella scuola primaria è equiparato, quanto allo stato giuridico ed economico, agli insegnanti del medesimo grado di istruzione;
  • L’organico degli insegnanti di educazione motoria è determinato in ragione di almeno 2 ore settimanali per ciascuna classe delle Scuole primarie aggiuntive […];
  • Nel caso in cui le graduatorie di concorso non siano approvate in tempo utile per l’assunzione in ruolo dei docenti nell’anno scolastico 2022/2023, il Ministro dell’Istruzione è autorizzato ad attribuire contratti di supplenza anche ai soggetti collocati nelle graduatorie provinciali nelle classi di concorso A-48 e A-49;
  • Per attuare la misura è autorizzata la spesa di 29,91 milioni nell’anno 2022, di 116,50 milioni di euro nell’anno 2023, di 169,49 milioni di euro nell’anno 2024, di 171,94 milioni di euro dall’anno 2025, di 174,29 milioni di euro nell’anno 2026, di 177,19 milioni nell’anno 2027, di 180,15 milioni di euro nell’anno 2028, di 182,74 milioni di euro nell’anno 2029, di 185,36 milioni di euro nell’anno 2030, di 187,92 milioni di euro nell’anno 2031, di 190,26 milioni di euro nell’anno 2032, di 191,28 milioni di euro a decorrere dall’anno 2033.

Tra i rappresentanti del Governo c’è soddisfazione. Il sottosegretario Rossano Sasso commenta: “Siamo ad un passo da un risultato storico e dal vincere una battaglia storica”.

A cura di
Redazione

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