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La menopausa è una parte normale della vita di una donna ed è stata associata a un declino della funzione cardiovascolare a riposo. Questi effetti legati alla menopausa includono un rimodellamento concentrico del ventricolo sinistro (VS), una bassa funzione diastolica e un aumento della pressione arteriosa.

Tuttavia, non ci sono prove esistenti in letteratura che la menopausa influenzi la capacità cardiovascolare, come accade durante l’esercizio massimale. È quindi probabile che le donne in pre-menopausa e in post-menopausa abbiano risultati simili nella gittata cardiaca durante le attività quotidiane, dipendenti dalla loro capacità cardiovascolare.

Questo può essere sostenuto da una aumentata tensione correlata alla menopausa nell’attività del nervo simpatico cardiaco interagendo con un maggiore densità delle terminazioni nervose simpatiche alla base del VS, rispetto all’apice. Tali differenze possono a loro volta comportare un diverso adattamento della frequenza cardiaca all’allenamento in pre e post-menopausa, ma questi effetti devono ancora essere chiariti.

Gli effetti della menopausa sulla funzione muscolare regionale del ventricolo sinistro possono, quindi, manifestarsi in vivo come differenze nella rotazione alla base, ma non all’apice. Per determinare la rilevanza funzionale del muscolo ventricolare alterato, dovuto alla menopausa, sono necessari esami fisiologici che sondano la funzione e la capacità cardiovascolare.

Nello studio in questione, sono stati utilizzati la pressione negativa della parte inferiore del corpo (LBNP) e l’esercizio ciclistico da supino, come test fisiologici per studiare gli effetti dell’allenamento sulla funzione e sulla meccanica del ventricolo sinistro nelle donne in pre e post-menopausa. Sono stati valutati la capacità aerobica massima e il volume sanguigno per dimostrare gli adattamenti convenzionali all’allenamento. Gli autori ipotizzavano che le donne in pre e post-menopausa avrebbero mostrato aumenti simili nella capacità aerobica massima dopo l’esercizio, ma con differenze nella funzione muscolare regionale del VS.

In uno studio di Nio A.Q.X e altri, pubblicato su “Medicine & Science in Sports & Exercis” ad ottobre di quest’anno, gli autori hanno determinato gli effetti della menopausa sulla funzione muscolare regionale del VS, sottostanti l’aumento della capacità cardiovascolare dopo 12 settimane di allenamento. L’allenamento ha provocato un minore aumento della capacità aerobica massima e del volume del sangue nelle donne in post-menopausa, rispetto alle donne in pre-menopausa. Inoltre, test fisiologici hanno rivelato che in post-menopausa le donne avevano una meccanica basale inferiore durante la LBNP e il ciclismo supino dopo l’allenamento, rispetto alle donne in pre-menopausa. Per conoscenza degli autori stessi, questo è il primo studio a suggerire che la menopausa può ridurre l’adattabilità aerobica all’allenamento.

Inoltre, i risultati suggeriscono che la limitazione all’adattabilità aerobica nelle donne in post-menopausa sono probabilmente dovute a cause periferiche (distribuzione arteriosa, scheletrica, muscolare e/o del volume sanguigno), piuttosto che fattori centrali (cardiaci), poiché gli autori non hanno trovato evidenza di differenze nell’output cardiaco tra donne in pre e post-menopausa. Ciò nonostante, la gittata cardiaca durante i test fisiologici è stata sostenuta da differenze nella funzione muscolare del VS tra pre e post-menopausa, come ipotizzato, confermando per la prima volta in vivo le differenze regionali del VS, precedentemente riportate da studi in vitro.

La principale implicazione pratica di questo studio è il poco aumento della capacità aerobica massima osservato nelle donne di mezza età in post-menopausa dopo 12 settimane di allenamento aerobico ad alta intensità, rispetto alle donne di mezza età in pre-menopausa.

Poiché la capacità aerobica massima è un importante biomarcatore prognostico per le malattie cardiovascolari, i risultati indicano che la menopausa riduce la capacità di una donna di mezza età di modificare il suo rischio di malattie cardiovascolari con un intervento di esercizio. Una migliore comprensione degli adattamenti all’allenamento fisico nelle donne di mezza età migliorerebbe sicuramente le raccomandazioni pubbliche per gli interventi sullo stile di vita per migliorare la fitness cardiorespiratoria, il che ha implicazioni per migliorare la salute a livello globale nella popolazione che invecchia. Al di là dell’influenza dei tradizionali fattori di rischio come la pressione sanguigna e il colesterolo sulla funzione cardiovascolare, i risultati dello studio iniziano a delineare i primi cambiamenti cardiaci che si verificano con la menopausa.

La menopausa stessa è stata identificata come un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, attraverso il “Framingham Study”, ma la fisiopatologia sottostante non è chiara. Il lavoro futuro che esamina la sensibilità baroriflessa, le pressioni ventricolari e le proprietà miocardiche nelle donne in pre e post-menopausa fornirà probabilmente ulteriori informazioni sugli effetti della menopausa sul cuore. In particolare, le alterazioni della conduzione elettrica regionale e le conseguenze sulle aritmie sono giustificate, data l’alterata funzione muscolare del VS regionale osservata in vivo in questo studio.

In conclusione, le donne in post-menopausa hanno mostrato un aumento minore della capacità aerobica massima dopo 12 settimane di allenamento aerobico ad alta intensità, rispetto alle donne in pre-menopausa. La gittata cardiaca e i volumi del VS durante LBNP e ciclismo supino non erano differenti tra le donne in pre e post-menopausa, ma erano sostenuti da differenze nella funzione muscolare del ventricolo sinistro. I risultati forniscono nuove informazioni sugli effetti della menopausa sulla capacità aerobica, sull’adattabilità cardiaca e sulla funzione muscolare del ventricolo sinistro.

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Riferimenti Bibliografici
Nio A.Q.X, et al – The Menopause Alters Aerobic Adaptations to High-Intensity Interval Training. Medicine & Science in Sports & Exercise – 2020;

A cura di
Dott. Luca Venturi

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