Si parla troppo poco spesso dell’importanza dell’attività motoria nell’età evolutiva.Ma facciamo chiarezza, andando per gradi.Anzitutto, cos’è “l’età evolutiva” e quali sono i suoi stadi? Le fasi della crescita che caratterizzano la cosiddetta età evolutiva sono 4: Turgor I: dai 2 ai 4 anni, durante la quale si verifica un ingrossamento dei tratti somatici; Proceritas I: […]
Lo sport nell’età evolutiva rappresenta un’insostituibile opportunità formativa, sia fisica che psicologica, ma va praticato consapevolmente, perché un’attività sbagliata o svolta in modo scorretto, potrebbe comportare dei problemi per il fisico. Per i bambini e gli adolescenti praticare uno sport diventa l’occasione per muoversi, correre e giocare.Ma, in realtà, l’attività sportiva nei giovanissimi significa molto […]
(Per scaricare gratuitamente l’articolo, clicca qui). In Italia, diversamente dalla maggior parte dei paesi europei, l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola dell’obbligo occupa una posizione marginale rispetto alle altre discipline. Le 2 ore settimanali previste si riducono spesso a momento di svago e di ricreazione, in cui sono trascurate le potenzialità educative dell’attività motoria. Non solo, […]
Il Minivolley è un gioco-sport per bambini (dai 5 ai 12 anni), nel quale confluiscono e si amalgamano gli schemi motori statici e dinamici, le capacità condizionali, le capacità coordinative, gli aspetti della sfera cognitiva e quelli emozionali. Essi concorrono tutti insieme a conseguire nuove abilità motorie e a determinare il comportamento motorio-relazionale che rappresenta […]
L’ADHD rappresenta una condizione neuro-biologica caratterizzata da un livello inadeguato di attenzione, concentrazione, attività, distrazione e impulsività e costituisce uno dei disturbi mentali più frequenti in età evolutiva, tanto da rendere difficoltoso il normale sviluppo e la sua integrazione sociale.Spesso la patologia persiste durante l’adolescenza e l’età adulta, manifestandosi sotto forma di ambizioni frustrate e […]
Il metodo didattico è una disciplina che studia ed analizza le dinamiche e le strategie di insegnamento e di apprendimento. I metodi didattici producono sollecitazioni di vario tipo: condizionano i processi mentali e motori, influenzano le soddisfazioni del bambino o dell’allievo e la sua motivazione, rivestono un’importanza rilevante sulla rapidità, sulla qualità dell’apprendimento e sullo sviluppo […]
Perché far praticare Minibasket ai bambini?Il Minibasket è ispirato a modalità applicativa in cui conoscenze e abilità diventano competenze e lo sviluppo funzionale motorio si integra con quello emotivo-cognitivo. I bambini imparano a giocare, comprendendo il significato di ciò che apprendono e crescono come persone più autonome, libere e competenti. Il minibasket è definito un […]
“Passa e trasporta palla” fa parte dei giochi sportivi adattati, per favorire l’integrazione di soggetti con disabilità è un gioco di staffetta a squadre.Le squadre si posizionano parallele fra loro con il primo giocatore della fila seduto sulla riga di partenza e, gli altri in fila dietro, con le gambe divaricate distanti circa 50cm l’uno […]
Nel 1926, Ewa Sucharewa, fornì la prima descrizione sulla Sindrome di Asperger. Nel 1944, a Berlino è stata descritta da Hans Asperger nel saggio scritto in lingua tedesca: gli “psicopatici autistici” in età infantile. Nel 1981 fu per la prima volta riconosciuta come sindrome di Asperger, coniato da Lorna Wing in una rivista di medicina […]
(Per scaricare gratuitamente l’articolo, clicca qui). Quando parliamo di rappresentazione del corpo, ci riferiamo a 2 costrutti: l’immagine corporea e lo schema corporeo. Lo schema corporeo è la rappresentazione mentale del nostro corpo. La costruzione di esso viene elaborata progressivamente con lo sviluppo e la maturazione nervosa. Generalmente per valutare lo schema corporeo viene richiesto al bambino di denominare le […]