(Per scaricare gratuitamente l’articolo, clicca qui).

L’equilibrio è il meccanismo che ci permette di conoscere e organizzare il movimento del nostro corpo rispetto alla forza di gravità e altre forze esterne. La propriocezione, invece, è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista. Contribuisce a garantire l’equilibrio, la stabilità, la coordinazione e la corretta esecuzione dei nostri movimenti.

Dietro ogni nostro movimento esiste una rete di recettori, costituita da terminazioni nervose, che ci informa, senza che ce ne accorgiamo sullo stato della nostra stabilità e del nostro equilibrio, che sono necessari per la maggior parte dei movimenti che svolgiamo durante la nostra attività quotidiana.

Questi recettori sono cellule che si trovano nei muscoli, nei legamenti, nelle capsule articolari, nei tendini, nella fascia e sono chiamati propriocettori perchè leggono nelle strutture anatomiche dove sono posti le condizioni di tensione, pressione, stiramento, torsione, producendo stimoli che attraverso il midollo spinale, giungono al cervello deputato all’ elaborazione delle informazioni sulla posizione e sul movimento. Tali stimoli si integrano inoltre con quelli forniti dal vestibolo, un organo situato nel nostro orecchio che ci informa sulle accelerazioni a cui siamo sottoposti.

Test della Cicogna

Uno modo efficace per valutare il proprio livello di equilibrio e propriocezione è attraverso il Test della Cicogna (Stork Test), che misura la capacità di mantenere l’equilibrio in una posizione statica.

La prova è molto semplice e può essere eseguita dovunque, necessita soltanto di un assistente con cronometro per la rilevazione dei tempi. Può essere eseguita in 2 varianti:

  • Ad occhi aperti;
  • Ad occhi chiusi (test delle cicogna ceca): questa variante, più difficile, è utile a valutare principalmente la propriocezione, il soggetto deve mantenere la posizione tenendo gli occhi chiusi per escludere la vista come input di informazioni sulla propria posizione nello spazio. La prova viene annullata se apre gli occhi.

Come eseguire questo Test?

Il test va eseguito senza scarpe. Il soggetto si mette inizialmente in posizione eretta con le mani ai fianchi. Lentamente solleva una gamba e posiziona le dita del piede contro il ginocchio dell’altra gamba. Spingendo sulla punta del piede il soggetto solleva il tallone (posizione della cicogna) e cerca di mantenere questa posizione per più tempo possibile.

Il test viene invalidato se il soggetto:

  • Appoggia il tallone del piede portante a terra;
  • Non mantiene il piede della gamba sollevata a contatto con il ginocchio dell’altra;
  • Il piede di supporto ruota o si muove (salta) in qualsiasi direzione;
  • Toglie le mani attaccate ai fianchi.

Analisi dei risultati

L’analisi dei risultati permette di stabilire la capacità di equilibrio statico dell’atleta. L’obiettivo del test è mantenere la posizione sopra descritta il più a lungo la posizione.

Per la valutazione del test ad occhi aperti si fa riferimento alla seguente tabella (Arnot R. e Gaines C., Sports Talent, 1984).

(Per scaricare gratuitamente l’articolo, clicca qui).

Riferimenti Bibliografici
Condon C., et al – Static Balance Norms in Children – 2014;

Arnot R., et al – Sports Talent – 1984;

A cura di
Dott. Gianmaria Celia e Dott.ssa Marta Doria

Commenta con Facebook