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La scelta di un programma di allenamento per una donna è un fattore delicato che ogni Trainer deve tener conto. In primis l’aspetto psicologico e motivazionale per una donna che si approccia in palestra è sicuramente diverso dall’uomo. Per gran parte degli utenti femminili in palestra, si può constatare che durante l’anamnesi e la conoscenza iniziale con il trainer, c’è una forte preoccupazione verso l’allenamento con i pesi. Quest’ultimi vengono considerati come elemento esclusivamente finalizzato all’ipertrofia muscolare e, di conseguenza, la “fobia” di avere un corpo grosso e muscoloso, si instaura nelle loro menti. Inoltre è comune, come richiesta al trainer, di voler “tonificare” o semplicemente dimagrire.

Il termine “tono” in realtà, fa riferimento a proprietà dei muscoli, ovvero, la conseguenza di un corpo allenato adeguatamente con i pesi ed una buona ricomposizione corporea (una maggiore evidenza di massa magra e poco grasso). L’allenamento contro resistenza e la relativa progressione graduale, rappresenta quindi il fattore chiave per l’obiettivo estetico che una donna vuole avere.

La paura di un corpo grosso e muscoloso non esiste, per un motivo semplicemente fisiologico e naturale: gli ormoni deputati alla crescita muscolare nella donna sono nettamente inferiori rispetto all’uomo. Dopo aver ascoltato con attenzione le esigenze del cliente (creando i presupposti di empatia tra trainer-cliente) è giusto e consigliabile sfatare alcuni “miti” che il cliente sostiene, affinché si possa iniziare un percorso graduale, a piccoli step, rimuovendo false illusioni ed assumere pian piano consapevolezza del proprio corpo e degli obiettivi (realistici) che si possono raggiungere.

Il fattore Social sulle convinzioni dell’allenamento femminile

Un altro fattore comune è la richiesta di esercizi, che agiscono in modo “isolato” sulla porzione muscolare coperta di grasso (dimagrimento localizzato) o la scelta di esercizi molto gettonati sui social da modelle o fashion blogger. In quest’ultimo caso, si pensa, che la struttura fisica di queste modelle sia dovuto a questi esercizietti con pochi carichi e minima, se non nulla intensità (per esempio glutei con cavigliere, cavi, 300mila tipologie di addominali, ecc..) senza tener conto minimamente della dote naturale di queste ragazze: la genetica.

È chiaro, che la genetica, detta a priori la predisposizione muscolare e le zone di accumulo grasso in ognuno di noi. La maggior parte delle donne è comune ad una condizione, denominata ginoide, ovvero accumulo di grasso sui fianchi e sulle gambe.
A differenza dell’uomo, più predisposto all’accumulo su addome, fianchi e lombari.

Tutto questo, non significa sottomettersi alla genetica e rinunciare per sempre all’allenamento, anzi, è proprio grazie all’allenamento contro resistenze che si può migliorare la propria condizione fisica e metabolica, oltre che estetica. Allenamento con i pesi ed un’alimentazione sana e ben bilanciata, costituisce il binomio perfetto per uno stile di vita sano, sereno ed equilibrato.

Consigli sulla scelta dell’allenamento femminile per “Tonificare”

Per le donne che possono contare di una buona genetica e ricomposizione corporea, le strategie e le modalità di allenamento possono essere tranquillamente comparate a quelle dell’uomo, tenendo sotto osservazione il rapporto volume/intensità dell’allenamento.

Per le donne ginoidi o comunque predisposte ad infiammazione e ritenzione idrica, potrebbe essere una buona soluzione l’alternanza di esercizi parte superiore-inferiore, creando uno stimolo muscolare alternato, evitando l’accumulo di lattato e stimolazione localizzata sui muscoli (principalmente gambe).

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A cura di
Dott. Luigi Acella

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