Solitamente nella nuotata a dorso l’inspirazione e l’espirazione possono avvenire secondo un modello individuale. Non appena la testa si trova sott’acqua, invece, bisogna coordinare al meglio le fasi di inspirazione ed espirazione con i movimenti della nuotata.

Una buona tecnica di respirazione significa integrare in modo razionale ai movimenti della nuotata i processi di inspirazione e di espirazione. La tecnica di respirazione deve realizzare queste funzioni:

  • Apporto di ossigeno: tramite l’inspirazione e l’espirazione si assicurano l’apporto di ossigeno e l’eliminazione di anidride carbonica;
  • Regolazione della spinta idrostatica: i movimenti legati alla respirazione influenzano la spinta verticale dell’acqua, che si riduce con l’espirazione e aumenta con l’inspirazione;
  • Protezione delle vie respiratorie: con una respirazione adeguata le vie respiratorie vengono protette dall’entrata indesiderata di acqua.

Espirazione
Le tecniche di nuoto asimmetriche (crawl, dorso) richiedono un’espirazione continua non appena il viso si trova in acqua. Si riduce così la spinta idrostatica sulla parte superiore del corpo, il che favorisce una posizione piatta in acqua e riduce il tempo necessario all’inspirazione. Nelle tecniche di nuoto simmetriche (delfino, rana), i movimenti di propulsione avvengono in modo ‘’esplosivo’’ e contemporaneamente. La forza statica di spinta verticale assume un importanza particolare, considerato l’ampio movimento verso l’alto del tronco. Se si espira eccessivamente e troppo presto, il tronco si immerge maggiormente, a causa della minore spinta idrostatica. Ciò diventa particolarmente evidente nel momento dell’immersione delle braccia nella nuotata a delfino. Nelle due nuotate simmetriche, dunque, l’espirazione non viene avviata quando la testa entra in acqua, ma più tardi, nel passaggio alla fase di spinta delle braccia.

Inspirazione
Avviene quando la testa emerge dall’acqua. La testa può essere ruotata lateralmente o sollevata in avanti. La rotazione laterale della testa ha il vantaggio che è necessaria un’elevazione minore del tronco permettendo una posizione più piatta sull’acqua. Nelle tecniche di nuotata simmetriche è più difficile, poiché l’asse delle spalle non può essere ruotato. La rotazione laterale della testa per inspirare si utilizza prevalentemente nel crawl, dove la rotazione dell’asse delle spalle è possibile senza problemi.

Coordinazione tra inspirazione ed espirazione
In entrambe le nuotate simmetriche, nella fase di spinta della bracciata, le braccia compiono contemporaneamente un potente movimento in avanti. In questa fase si solleva la testa fuori dall’acqua per inspirare. Il movimento esatto può essere leggermente anticipato o posticipato, a seconda del grado di formazione della tecnica. Il movimento dell’inspirazione viene sempre coordinato con il movimento di propulsione delle braccia.

A cura di
Dott.ssa Bernadette Anna Polito

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