Da domani, venerdì 6 novembre, l’Italia si ritrova suddivisa in tre macro Regioni: la gialla, l’arancione e la rossa, aree in cui il nuovo lockdown è modulato con intensità differenti. I nuovi “confini” sono dettati dai dati del contagio, dall’indice di trasmissione Rt e dagli indicatori relativi alla situazione degli ospedali e delle terapie intensive, mentre i colori indicano, in maniera crescente nell’elenco sopraindicato, la gravità della situazione zona per zona, e dunque la severità di restrizioni e divieti decisi per limitare il contagio da Covid-19 e contenuti nel Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte, in vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre.

Cosa è consentito e cosa no?
Vediamo dunque cosa si potrà fare e cosa no per quel che riguarda lo sport amatoriale e l’attività motoria, ossia le attività svolte da una larghissima fascia di popolazione, dalla corsa alle palestre alle passeggiate per intenderci. E negli orari non inclusi nel coprifuoco.

Si può correre o fare jogging? Si, purché da soli (o con conviventi) e rispettando le distanze se si incrociano altri runner. Non servono mascherina nè autocertificazione, e l’attività non va necessariamente svolta nei pressi della propria abitazione. 
Si può andare in bici? Si, perché rientra nell’attività sportiva.
Si può andare nei centri sportivi? No, l’attività è sospesa anche in quelli all’aperto.
Si può andare in palestre e piscine? No, sono chiuse.
Si può sciare?  Si, mantenendo le distanze sulle piste. Ma il problema sono gli impianti, per ora chiusi in attesa che le Regioni adottino linee guida e protocolli per evitare code all’esterno o assembramenti all’interno dei mezzi di risalita, che dovranno essere validati dal CTS (comitato tecnico scientifico).
Come si può fare sport? L’attività sportiva è consentita “esclusivamente all’aperto e in forma individuale”. Sono consentite soltanto le competizioni di livello nazionale.
Si può fare una passeggiata? Si, ma si tratta di “attività motoria” e dunque è consentita soltanto da soli (o con i conviventi) e “in prossimità della propria abitazione”. Non serve un’autocertificazione.
La mascherina è necessaria se si fa una passeggiata? Si.
Nel Dpcm è infatti scritto che si può svolgere attività motoria “purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie”. (GAZZETTA)

A cura di
Redazione

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