Lo scopo principale dei test sportivi specifici è quello di indagare e tentare di identificare lo sviluppo del talento dei giovani atleti (argomento di numerosi studi odierni), quantificare e identificare i punti di forza e di debolezza nei giovani ma anche negli atleti d’élite; quest’ultimo è fondamentale ai fini della pianificazione degli allenamenti a partire dai macro-periodi sino alla singola seduta (Tabben et al., 2014; Chaabane e Negra, 2015 ). Inoltre, è stato dato il consenso dalla letteratura scientifica sull’importanza di valutare le qualità fisiche e fisiologiche per ottimizzare le prestazioni sportive (Franchinietal., 2011a; Bridgeetal., 2014; Chaabèneetal., 2015c; Chaabene et al., 2017b) specialmente per quelle discipline caratterizzate da complesse esigenze tecniche / tattiche e fisico / fisiologiche come ad esempio gli sport da combattimento (ad es. karate, taekwondo e boxe amatoriale; Chaabène et al., 2012b, 2015c; Bridge et al., 2014). 

Prima di effettuare un protocollo di test per la valutazione della prestazione sportiva, è fondamentale analizzare le esigenze specifiche della disciplina sportiva, in modo da attuare tecniche di valutazione specifiche per la disciplina scelta (Kraemer et al., 2012);stessa cosa può e deve essere fatto per i test in ambito di pazienti di età anziana con obiettivo il mantenimento o il recupero della completa motricità. Le informazioni provenienti da questi test consentono di identificare i punti di forza e di debolezza degli atleti e di monitorare come le prestazioni degli atleti si sono evolute nel tempo, in seguito ad allenamenti svolti o recupero in seguito ad un periodo di riatletizzazione post-infortunio.

Per effettuare dei test è fondamentale una fase di ragionamento che deve prevede queste fasi:

  • Brain Storming, raccolta di idee utile alla soluzione di un problema, nello specifico è utile per comprendere quale test sia migliore da utilizzare relativamente alla situazione;
  • Lateral Thinking o pensiero laterale, è una metodica di problem solving, analizzando la situazione da diversi punti di vista, utile nei test per osservare quale sia la migliore scelta da prendere dal punto di vista dell’atleta e dello staff tecnico.
  • Critical Thinking, è il pensiero messo in opera nella presa di decisione sul da farsi.

Il principio a cui bisogna fare riferimento prima di applicare un test è che il test sia “valido”, quindi è di fondamentale importanza accertarsi della validità; ovvero il grado di corrispondenza del test con lo scopo per cui è stato strutturato. Da un punto di vista prettamente statistico viene semplicemente definita come correlazione tra le misure ottenute dalle misure effettuate durante il test.

  • Definiamo brevemente i punti cardine per svolgere un “buon” Test:
  • Comunicare con anticipo e dettagliatamente le istruzioni per la somministrazione;
  • Codificare con una scala di punteggio per i risultati;
  • Descrivere il Campione a cui viene somministrato;
  • Ampiezza del Campione;
  • Validità (Logica, criterio, discriminativa, ecologica, ripetibilità).

Dopo questa presentazione teorica dei test in ambito sportivo/scientifico dei test in generale, diciamo che si può optare di scegliere test da laboratorio o test da campo. I primi sono test eseguiti ricreando le condizioni della prestazione sportiva all’interno di un laboratorio, ovviamente questa tipologia ha un grande attendibilità, ma molti aspetti di diversa origine non possono essere riprodotti in laboratorio, ad esempio immaginiamo somministrare un test ad un calciatore e di riprodurre quindi la corsa su un tapis roulant; ovviamente non potremo ricreare il reale attrito che si viene a creare normalmente tra gli scarpini (utilizzati in prestazione) e il campo. Questi test sono molto utilizzati in ambito medico/sportivo. Se ci occorre una maggiore trasposizione tra test e prestazione per pianificare macrocicli di allenamento, o qualsiasi tipologia di allenamento è meglio ricorrere ai test da campo, che riprodurranno con maggiore fedeltà la prestazione finale. Presentiamo alcune tipologie di test da campo utili per il monitoraggio dell’andamento della performance sportiva. 

Come scegliere il test in base alla tipologia?

  1. Test della capacità aerobica;
  2. Test della capacità anaerobica;
  3. Test dell’equilibrio;
  4. Test di velocità con cambio di direzione;
  5. Test di velocità;
  6. Test della forza e potenza;
  7. Mobilità articolare.

Nel prossimo articolo analizzeremo la prima tipologia di test, ovvero quelli che indagano la capacità aerobica.

A cura di
Dott. Alessandro Imbrogno

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