Per tecnica sportiva si intende una procedura che, generalmente, si è sviluppata nella pratica dei vari sport e che permette di risolvere un determinato problema di movimento nel modo più razionale ed economico possibile. La tecnica di una disciplina sportiva, quindi, corrisponde a quelli che si potrebbe definire il tipo ideale di movimento che, però, mantenendo le caratteristiche tipiche del movimento stesso, può essere soggetto a modificazioni adattate alle particolarità individuali di chi lo esegue.

Djackov, definisce la maestria tecnica come la completa padronanza di strutture economiche del movimento, proprie di un esercizio sportivo, quando esso è utilizzato per raggiungere il massimo risultato possibile anche nelle condizioni più dure.

Esistono 2 tipologie di tecnica sportiva:

  • Le tecniche generali: sono rappresentate dalle cosiddette tecniche di base di corsa, salto, lancio, tiro, che appartengono al repertorio motorio di base di molti sport;
  • Le tecniche speciali: sono quelle specifiche e caratteristiche di un determinato sport o di una determinata disciplina sportiva.

La tecnica sportiva può essere sviluppata in modo ottimale solo se, nel processo di allenamento a lungo termine, si tiene conto di tutti i fattori che la limitano nel modo più ampio e adeguato possibile.
Durante il processo di allenamento ci si deve occupare non soltanto di un continuo miglioramento dei fattori organico-muscolari della prestazione ma, in rapporto inscindibile con essi, anche del miglioramento della maestria tecnica. Se si trascura lo sviluppo parallelo delle forme principali di sollecitazione motoria e della tecnica sportiva, si può produrre una “discrepanza” tra capacità tecnica e livello condizionale.

La pratica sportiva dimostra che spesso la tecnica è trascurata a tutto vantaggio di un incremento accentuato delle capacità organico-muscolari. Ma se si considera che in molti sport, ciò vale soprattutto per il settore d’élite, è difficile che si possono aumentare ulteriormente il volume e l’intensità dell’allenamento, in futuro una delle possibilità di aumentare le prestazioni specifiche sarà rappresentata da un allenamento più intensivo della tecnica.

Quali sono le tappe per l’insegnamento della tecnica?
Lo sviluppo della prestazione motoria sportiva complessa e, quindi, anche della tecnica, di regola si realizza in 3 tappe:

  • La tappa dello sviluppo multilaterale, nella quale troviamo in primo piano l’ampliamento delle capacità coordinative e, quindi, del patrimonio di movimenti, dell’esperienza motoria e l’acquisizione delle abilità tecniche di base. Molto spesso, la stasi nello sviluppo della tecnica, che si presenta in anni successivi, va attribuita a una base estremamente ristretta di coordinazioni specifiche dello sport praticato;
  • La tappa della preparazione generale, nella quale troviamo in primo piano il crescente perfezionamento delle tecniche sportive collegato a una preparazione fisica generale;
  • La tappa della preparazione speciale (specializzazione), nella quale sulla base di una preparazione fisica speciale, riferita alla disciplina sportiva praticata, domina l’elaborazione di una tecnica adattata alle possibilità individuali, ottimale, automatizzata e in grado di resistere a fattori di disturbo.

Quali sono i fattori che influiscono sul processo di apprendimento?
L’apprendimento della tecnica dipende da numerose condizioni interne ed esterne. Come la prestazione sportiva, il fattore più importante per il processo di apprendimento è rappresentato dalla motivazione.
Nello sport, indipendentemente dal livello di qualificazione, una situazione di motivazione positiva si dimostra un presupposto di carattere generale per qualsivoglia prestazione sportiva (Joch, 1992).

Riferimenti bibliografici
Weineck J. – L’allenamento Ottimale – 2007;


A cura di
Dott.ssa Marta Doria e Dott. Gianmaria Celia

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