Il torace è un cilindro fibroelastico flessibile che viene distorto ritmicamente dall’azione di numerosi muscoli respiratori che si trovano al suo interno, a livello dell’addome e degli arti. La forma mutevole di questo cilindro crea l’alternanza di inspirazione ed espirazione necessaria per la perfusione d’aria nei polmoni: questi movimenti costituiscono la meccanica respiratoria. 
muscoli del cilindro toracico coinvolti nella respirazione sono: 

  • Muscoli intercostali: localizzati tra le coste, formano una lamina fibroelastica dilatabile che circonda la gabbia toracica. Si dividono in intercostali esterni, interni e intimi. Gli intercostali esterni sono quelli più superficiali, sono 11 per lato, originano sul bordo inferiore di una costa e hanno inserzione sul bordo superiore della costa sottostante. Sono muscoli inspiratori. Gli intercostali interni sono posti dietro gli esterni, anch’essi 11 per lato, originano sul bordo superiore di una costa e hanno inserzione sul bordo inferiore della costa sovrastante. Sono divisi in due componenti funzionalmente distinte: una porzione interossea coinvolta nell’espirazione e una porzione parasternale che rappresenta un muscolo significativo per l’inspirazione. Gli intercostali intimi sono quelli più profondi, sono molto sottili e la loro presenza è inconsistente;
  • Muscoli scaleni: anteriore, medio e posteriore, si estendono dai processi trasversi delle vertebre cervicali per raggiungere la prima costa e in misura minore la seconda costa. La contrazione di questi muscoli eleva la prima e la seconda costa e permette di fare un primo passo importante per l’inspirazione. L’attività di questi muscoli è obbligatoria anche nei movimenti respiratori tranquilli;
  • Muscoli sottocostali: presenti nella maggior parte dei casi nella porzione inferiore del torace hanno funzione espiratoria;
  • Muscoli elevatori delle coste: sono un gruppo di piccoli muscoli situati in profondità rispetto ai muscoli paravertebrali contribuiscono a elevare le coste durante la fase inspiratoria;
  • Muscoli addominali: tra i muscoli addominali annoveriamo l’obliquo esterno, l’obliquo interno, il trasverso dell’addome, il retto addominale. L’obliquo esterno è a riposo durante la respirazione rilassata, ma attivo durante l’espirazione forzata; l’obliquo interno si attiva anch’esso durante l’espirazione forzata; il trasverso dell’addome è un muscolo obbligatorio per la respirazione ed è attivo sia in espirazione che in inspirazione e cessa la sua attività solo quando si avvicina alla porzione di inspirazione massima;
  • Il diaframma: separa la cavità toracica da quella addominopelvica. Si stratta del muscolo principale della respirazione: la sua contrazione determina un aumento di volume della cavità toracica promuovendo l’inspirazione; il suo rilassamento riduce il volume della cavità toracica facilitando l’espirazione. 

Il più potente dei muscoli degli arti in grado di influire sulle coste è il dentato anteriore. Questo muscolo sottile come una lamina nasce dagli attacchi carnosi sulla superficie anteriore delle prime 8/9 coste. Ogni banda del muscolo si avvolge intorno al torace passando tra la parete toracica posterolaterale e la scapola per raggiungere il margine mediale di quest’osso. Se l’arto superiore è bloccato nell’atto di afferrare un oggetto esterno, il dentato può aiutare a sollevare le coste. Perciò il dentato anteriore può diventare un muscolo accessorio della respirazione in situazioni di stress. L’uso di questo muscolo per aiutare la respirazione può essere osservato in casi di iperespansione del torace come la malattia polmonare ostruttiva cronica o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). 

Diversi muscoli agiscono in concerto per proteggere la pervietà delle vie aeree, si tratta dei muscoli della lingua come il genioglosso e quelli dello ioide come il genioioideo, sternoioideo, sternotiroideo e tiroideo. 
Inoltre, un muscolo particolarmente importante per l’apertura delle vie aeree è il muscolo cricoaritenoideo posteriore poichè è l’unico adduttore delle corde vocali.

Altri muscoli accessori della respirazione coinvolti nella meccanica respiratoria sono lo sternocleidomastoideo, il trapezio, il grande e il piccolo pettorale, il gran dorsale, gli erettori della colonna vertebrale, il quadrato del lombi e il succlavio.

A cura di                                                                                                                                                                                            Dott. Giuseppe Tuscano

Commenta con Facebook