Lo yoga è una disciplina molto antica, nata in India. La parola yoga deriva dal termine sanscrito yuj, che significa “unire”.

Perchè significa unire?
Lo yoga è il legame che mette in equilibrio gli opposti, li riconcilia e li conduce al completamento: unisce il corpo e la mente, ma anche gli individui tra di loro e l’individuo con la coscienza universale.
La pratica dello yoga, infatti, non concepisce corpo e mente come 2 entità separate, ma si basa sull’unione di movimento fisico e mente, attraverso posture, tecnica di respirazione (pranayama) e meditazione.

In questa prospettiva lo yoga supera la dicotomia tra sport e filosofia, ma diventa uno stile di vita che coinvolge l’individuo in ogni sua fase della vita e in ogni sua azione. I benefici che ne derivano nascono proprio da un modo diverso di intendere la vita, in concomitanza con una migliore condizione fisica, stimolata sia dalle posture sia dalla consapevolezza del respiro.

Ma lo yoga può essere considerato uno sport?
Il dibattito sulla reale natura dello yoga è stato acceso per molti anni, tra chi sosteneva che non si potesse considerare una vera attività sportiva e chi, invece, volesse farlo rientrare a tutti i costi tra gli sport.
In India è diventato disciplina sportiva nel 2015 e anche nel nostro paese è stato richiesto lo stesso riconoscimento.

Nel gennaio nel 2018, il CONI ha risposto alle richieste con un comunicato ufficiale nel quale si dichiara che, pur non avendo una sua federazione autonoma, può essere considerato da alcune federazioni sportive nazionali come attività propedeutica alle loro discipline specifiche.
Dunque, se lo yoga non è solo uno sport, senza dubbio è anche una vera e propria attività sportiva. Le posture previste dallo yoga possono essere considerate dei veri e propri esercizi fisici che possono rientrare, a seconda dei casi, nel risveglio muscolare, nella ginnastica dolce o nella ginnastica isometrica.

Quali sono i benefici dello yoga su corpo e mente?
Oggi molti studi scientifici concordano sui benefici dello yoga, tanto che si tratta di una attività molto consigliata e che può essere praticata a tutte le età e in tutte le condizioni fisiche. Lo yoga, come sport, ha tutti i benefici delle attività fisiche. È molto consigliato, per esempio, come ginnastica prenatale, ma fa bene in tutte le fasi della vita:

  • Tonifica i muscoli;
  • Rende la muscolatura più elastica e reattiva;
  • Rende più elastica la colonna vertebrale;
  • Migliora la postura;
  • Migliora la circolazione sanguigna: la tecnica di respirazione contribuisce ad aumentare l’apporto di ossigeno nel sangue e a far lavorare meglio cuore e polmoni;
  • Intensifica la funzionalità delle ghiandole endocrine.

Poiché gli esercizi vengono svolti lentamente e nel rispetto dei propri tempi e della propria mobilità, non ci sono particolari rischi di infortuni.

L’ascolto profondo del corpo, uno dei tratti distintivi di questa disciplina, non solo permette di praticare lo yoga secondo le proprie possibilità, ma annulla lo stress fisico a livello cardio-respiratorio. Per questo motivo può essere praticato anche da persone anziane o poco allenate.
Inoltre, l’utilizzo della tecnica di respirazione e della meditazione combatte i fenomeni di ansia e depressione e aiuta ad avere un migliore equilibrio e controllo di sé.

I principi di base dello Yoga forniscono anche uno strumento concreto per combattere il malessere sociale, fornendo alle persone un mezzo per connettersi con il proprio vero sé.
Diventa un aiuto per raggiungere maggiore presenza e consapevolezza e per abbracciare un modo di vivere che coinvolga sia la realtà interiore che quella esteriore. Aumenta la capacità di attenzione e di concentrazione e potenzia vitalità e livelli di energia.


Riferimenti Bibliografici
Long R. – I Muscoli Chiave dello Yoga. Guida all’Anatomia Funzionale nello Yoga – 2014;

Cella G. – Il Grande Libro dello Yoga – 2018;

A cura di
Dott.ssa Marta Doria e Dott. Gianmaria Celia

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